La sai quella dei due scrittori gemelli?

Saldi di inizio stagione

Cosa volete leggere quest’estate su una spiaggia solitaria? Vi suggeriamo una storia inventata su un artista vero. Se non a noi, credete a chi lo ha letto e recensito:
Le pagine di Giuseppe Piccinno e Vincenzo La Monica si rivelano un’ottima opera narrativa. (Cristina di Giorgi su Il Chaos.it)
Per il loro romanzo d’esordio, Vincenzo La Monica e Giuseppe Piccinno investono insomma su una trama sui generis, spesa all’insegna della freschezza e il giusto ritmo della prosa. Per i battiatologi della seconda ora (anni Ottanta) e i siciliani provvisti (anche) di una certa ironia, un romanzo da non mancare. (Mario Bonanno su Sololibri.net)
Il linguaggio, oltre al grande valore letterario in sé, contiene un sottotesto di continui riferimenti alle canzoni di Battiato, che diventano essi stessi trama e scheletro dell’intero romanzo. (Patrizia Caiffa su B-Hop.it)
Un’eleganza stilistica non comune, anche quando gli autori scelgono la strada di far “cozzare” i registri più alti e più bassi del lessico. (Giuseppe Traina su succedeoggi.it)
La scrittura dei due è incanto, è ironia, è bellezza. È staccare la spina dalle storie di ordinaria quotidianità e autorizzazione a perdersi in mondi lontanissimi. (Leonardo Lodato su La Sicilia)
Un atto d’amore per il cantautore, un giallo sentimentale che si distingue per la scrittura elegante, ironica e colta. (dal blog lillatrailibri.it)
Un romanzo felicemente sghembo (Arturo Stalteri, RAI Radio3, Qui comincia)
I due autori, amici da decenni, uno di Ragusa l’altro di Lecce, inventano un romanzo che si legge d’un fiato. (Giordano Casiraghi, Il giornale dello spettacolo)
Il libro è davvero bello, non fosse altro perché fa vedere Franco Battiato sotto una luce diversa: il Siciliano legato alla sua terra, ma un po’ anomalo. (Saro Distefano, Videoregione)
La scomparsa misteriosa e unica di Franco Battiato si può ordinare sul sito della casa editrice La Vela, nelle librerie fisiche e in tutti gli store on line (Amazon, ibs, Inmondadori, Libraccio, Libreria Universitaria etc.).
Grazie al Maestro Giuseppe Tumino per la clip.